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Sez. 3, Sentenza n. 2747 del 13/03/1998 (Rv. 513633 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - AD CAUSAM | Successione ereditaria - Diritti già facenti capo al "de cujus" - Acquisto di tali diritti da parte dell'erede - Natura di diritti propri di quest'ultimo - Conseguenze sulla legittimazione ad agire - Azione di restituzione dei frutti di un bene indebitamente percepiti da altro coerede durante la vita del "de cujus" - Legittimazione ad agire dell'erede - Sussistenza - Necessità di espressa indicazione della qualità ereditaria - Esclusione.
Stato
decisa il 1998-03-13
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/513633-01

PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - AD CAUSAM

Quando agisce in giudizio a tutela di quelli già facenti capo al "de cujus", l'erede esercita diritti ormai propri, il cui carattere ereditario attiene solo al titolo dell'acquisto e resta irrilevante rispetto alla legittimazione ad agire. Ne consegue che colui che, essendo erede, chieda i frutti di un bene ereditario ad altro coerede che li abbia indebitamente percepiti durante la vita del "de cujus", è legittimato a farlo senza che, riguardo alla detta legittimazione, sia necessario che egli abbia espressamente agito o no nella qualità ereditaria.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 459, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)