diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 3240 del 14/11/1983 Ud. (dep. 11/04/1984) Rv. 163600 - 01

PROVA PENALE - IN GENERE - VALUTAZIONE (LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE) - POSSIBILITÀ DI ATTINGERE LA PROVA DELLA VERITÀ DA INDIZI E PRESUNZIONI.*
Stato
decisa il 1983-11-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/163600-01

PROVA PENALE - IN GENERE - VALUTAZIONE (LIBERO CONVINCIMENTO DEL GIUDICE) - POSSIBILITÀ DI ATTINGERE LA PROVA DELLA VERITÀ DA INDIZI E PRESUNZIONI.*

Poiché nel giudizio penale non si osservano le limitazioni che le leggi civili stabiliscono relativamente alla prova (salvo quelle che riguardino lo stato delle persone), né esiste una gerarchia di prove privilegiate, ma regna il principio del libero convincimento, il giudice può bene attingere la prova della verità dagli indizi e dalle presunzioni, procedendo con metodo induttivo dal noto all'ignoto: in tal modo può raggiungere la prova di quelle circostanze che altrimenti non sarebbero da lui accertabili ed è in questa attività intellettiva che si sustanzia l'essenza logica della sua funzione. (V mass n 157827; (V mass n 153232).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 308

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)