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Sez. 3, Sentenza n. 10382 del 17/07/2002 (Rv. 555857 - 01)

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO | Individuazione - Criteri - Fattispecie relativa al giudizio per il risarcimento del danno da fuoriuscita di gas da bombola.
Stato
decisa il 2002-07-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/555857-01

PROVA CIVILE - TESTIMONIALE - CAPACITÀ A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE NEL GIUDIZIO

L'interesse a partecipare al giudizio previsto come causa d'incapacità a testimoniare dall'art. 246 cod. proc. civ., si identifica con l'interesse a proporre la domanda e a contraddirvi ex art. 100 dello stesso codice, sicché deve ritenersi colpito da detta incapacità chi potrebbe, o avrebbe potuto, essere chiamato dall'attore, in linea alternativa o solidale, quale soggetto passivo della stessa pretesa fatta valere contro il convenuto originario, nonché il soggetto da cui il convenuto originario potrebbe, o avrebbe potuto, pretendere di essere garantito. È titolare di siffatto interesse, e, pertanto, incapace a testimoniare nel giudizio promosso per ottenere il risarcimento del danno causato dalla fuoriuscita di gas dalle bombole il soggetto cui il fabbricante le abbia consegnate per la distribuzione e l'eventuale installazione, in quanto a tale soggetto è estensibile la presunzione di responsabilità di cui all'art. 2050 cod. civ. sicché egli è potenziale soggetto passivo dell'azione risarcitoria.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)