Sez. 2, Sentenza n. 20653 del 21/05/2026 Cc. (dep. 04/06/2026) Rv. 290157-01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - ARMI | Simulazione dell’arma - Configurabilità - Criterio della percezione della vittima - Sussistenza - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - ARMI
Ai fini della configurabilità, in relazione al delitto di rapina, della circostanza aggravante dell'uso delle armi, è sufficiente la rappresentazione di una falsa realtà, tale per cui la vittima percepisca una minaccia a mano armata, anche se l'agente abbia semplicemente simulato in maniera credibile, date le circostanze di tempo, di luogo e di persona, la disponibilità dell'arma stessa. (Fattispecie in cui l'imputato, sorprendendo la vittima mentre effettuava un prelievo "bancomat", le puntava al fianco un oggetto acuminato, qualificandolo espressamente come coltello, risultato poi inesistente).
Cod. Pen. art. 628 com. 3 lett. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)