Sez. 1, Sentenza n. 1037 del 24/03/1976 (Rv. 379703 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO - RESCISSIONE - OFFERTA DI MODIFICAZIONE DEL CONTRATTO - NATURA - ADESIONE DELLA CONTROPARTE - VINCOLATIVITA - CONDIZIONI.*
CONTRATTI IN GENERE - SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO - RESCISSIONE - OFFERTA DI MODIFICAZIONE DEL CONTRATTO - NATURA - ADESIONE DELLA CONTROPARTE - VINCOLATIVITA - CONDIZIONI.*
L'offerta con la quale il convenuto con Azione di rescissione del contratto per lesione proponga la riduzione ad equita del contratto medesimo, dichiarandosi cioe disposto ad una modificazione in tal senso dei patti e chiedendo al giudice un correlativo provvedimento che incida sul rapporto sostanziale, ha natura di domanda giudiziale logicamente e giuridicamente subordinata alla rescindibilita del contratto. Da cio consegue che l'eventuale adesione della controparte all'offerta di riduzione ad equita puo perfezionare un contratto modificativo, ed essere quindi vincolante per l'offerente (sempre che l'offerta contenga la quantificazione della proposta modificazione e non si rimetta in proposito al giudice), solo nel caso in cui risulti accertata la sussistenza degli estremi per la rescindibilita del rapporto. (V 2748/72, mass n 360428).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1448, Cod. Civ. art. 1450
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)