Sez. 3, Sentenza n. 8742 del 26/06/2001 (Rv. 547760 - 01)
MUTUO - MUTUATARIO - INTERESSI - IN GENERE | Tasso di riferimento - Decreto determinativo - Natura - Atto amministrativo - Conseguenze - Inapplicabilità del principio iura novit curia - Relativa violazione dedotta come motivo di ricorso per cassazione - Acquisizione del decreto nel giudizio di merito - Necessità - Mancanza - Conseguenze - Inammissibilità del motivo.
MUTUO - MUTUATARIO - INTERESSI - IN GENERE
In tema di tasso di riferimento degli interessi, è inammissibile il motivo di ricorso per cassazione con il quale si deduca la violazione di decreti ministeriali determinativi del suddetto tasso, allorché essi non risultino acquisiti agli atti del giudizio di merito, in quanto - fermo restando che la loro produzione non può avvenire per la prima volta nel giudizio di legittimità, in forza del divieto di cui al primo comma dell'art. 372 cod. proc. civ. - la loro natura di atti amministrativi rende inapplicabile il principio "jura novit" curia, di cui all'art. 113 cod. proc. civ., che va coordinato con l'art. 1 delle disp. prel. al cod. civ., il quale non comprende detti atti nelle fonti del diritto (principio affermato con riferimento a motivo di ricorso afferente alla violazione di decreti emanati ex artt. 20 del d.P.R. n. 902/76, 2 e 3 della legge n. 108 del 1996 e 15 della legge n. 183 del 1976).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 113 CORTE COST., Preleggi art. 1, Cod. Proc. Civ. art. 372 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1815 CORTE COST., DPR 09/11/1976 num. 902 art. 20, Legge 02/05/1976 num. 183 art. 15 CORTE COST., Legge 07/03/1996 num. 108 art. 2, Legge 07/03/1996 num. 108 art. 3, Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)