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Sez. L - , Sentenza n. 862 del 16/01/2017 (Rv. 642514 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE - RAPPORTO DEL SOCIO | Soci lavoratori di cooperative - Diritto al t.f.r. - Previsione statutaria espressa - Necessità - Esclusione - Riconoscimento tacito - Ammissibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-01-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/642514-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE - RAPPORTO DEL SOCIO

In materia di rapporto di lavoro dei soci di cooperativa, pur in assenza di specifiche disposizioni statutarie, il diritto del socio lavoratore al t.f.r. può essere desunto da elementi idonei a comprovare la volontà della cooperativa di riconoscerlo per "facta concludentia".(Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza di appello che aveva omesso di valutare il comportamento della società cooperativa consistito negli accantonamenti, in favore del socio, risultanti dai prospetti-paga e dai modelli CUD).

Riferimenti normativi: Legge 24/06/1997 num. 196 art. 24, Legge 29/05/1982 num. 297 art. 2 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)