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Sez. 1, Sentenza n. 1224 del 30/03/1977 (Rv. 384905 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - SOPRAVVENIENZA DEL DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - CONVERSIONE DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO IN OPPOSIZIONE ALLA STIMA DELL'INDENNITA DI ESPROPRIAZIONE - APPLICABILITA ALL'IPOTESI DI ESPROPRIAZIONE DISPOSTO A FAVORE DI UN ENTE DIVERSO DA QUELLO CONVENUTO IN QUALITA DI AUTORE DELL'OCCUPAZIONE - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1977-03-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/384905-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - SOPRAVVENIENZA DEL DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - CONVERSIONE DELLA DOMANDA DI RISARCIMENTO IN OPPOSIZIONE ALLA STIMA DELL'INDENNITA DI ESPROPRIAZIONE - APPLICABILITA ALL'IPOTESI DI ESPROPRIAZIONE DISPOSTO A FAVORE DI UN ENTE DIVERSO DA QUELLO CONVENUTO IN QUALITA DI AUTORE DELL'OCCUPAZIONE - CONDIZIONI.*

Il decreto di espropriazione, ove sopravvenga dopo che l'occupazione dell'immobile e divenuta illegittima, e mentre e in corso il giudizio promosso dal proprietario per il ristoro dei danni subiti in conseguenza della perdita del bene, converte la domanda risarcitoria in opposizione avverso la stima dell'indennita espropriativa. Cio si verifica anche nel caso in cui l'espropriazione sia disposta in favore di un ente diverso (nella specie, comune) da quello convenuto in qualita di autore dell'occupazione (nella specie, regione), qualora il secondo abbia la veste di delegato o di sostituto del primo nel rapporto espropriativo, e, quindi, di unico soggetto obbligato al pagamento dell'indennita in favore dell'espropriato. (V 825/76, mass n 379486; (V 339/74, mass n 368001; (V 902/73, mass n 363256; (V 1204/72, mass n 357686).*

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 48, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 52

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)