Sez. 3 - , Sentenza n. 7399 del 13/11/2019 Cc. (dep. 25/02/2020) Rv. 278090 - 01
EDILIZIA - DISCIPLINA URBANISTICA | Ordine di demolizione di manufatto abusivo - Acquisizione dell’opera al patrimonio comunale - Richiesta di revoca dell’ordine - Ammissibilità - Limiti.
EDILIZIA - DISCIPLINA URBANISTICA
In tema di reati edilizi, dopo l'acquisizione dell'opera abusiva al patrimonio disponibile del Comune, qualora il consiglio comunale non abbia deliberato il mantenimento del manufatto, ravvisando l'esistenza di prevalenti interessi pubblici, il condannato può chiedere la revoca dell'ordine di demolizione soltanto per provvedere spontaneamente all'esecuzione di tale provvedimento, essendo privo di interesse ad avanzare richieste diverse, in quanto il procedimento amministrativo sanzionatorio ha ormai come unico esito obbligato la demolizione della costruzione a spese del responsabile dell'abuso.
Riferimenti normativi: DPR 06/06/2001 num. 380 art. 31, DPR 06/06/2001 num. 380 art. 44 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)