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Sez. 1, Sentenza n. 1575 del 03/03/1983 (Rv. 426410 - 01)

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - RISERVE - FATTO CONTINUATIVO - ONERE DI ISCRIZIONE - MOMENTO DETERMINANTE.*
Stato
decisa il 1983-03-03
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/426410-01

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - RISERVE - FATTO CONTINUATIVO - ONERE DI ISCRIZIONE - MOMENTO DETERMINANTE.*

Nell'esecuzione dei contratti di appalto di opere pubbliche, il fatto continuativo non dà luogo ad un'ipotesi di deroga al principio della generalità della riserva, ma si riflette solo sul momento in cui l'Onere di iscrizione e di esplicazione si manifesta, nel senso che il momento iniziale coincide con quello in cui dal ripetersi degli episodi pregiudizievoli l'appaltatore avrebbe dovuto trarre - con ordinaria diligenza - la percezione della loro incidenza economica, mentre la definitiva quantificazione va sempre ricollegata quantomeno alla cessazione della continuazione. (V 2102/82, mass n 419965; (V 2097/80, mass n 405746; (Conf 394/79, mass n 396497).*

Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 37, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 53, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 107

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)