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Sez. 1, Sentenza n. 2097 del 01/04/1980 (Rv. 405746 - 01)

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - RISERVE - FATTO CONTINUATIVO - TEMPESTIVITA - DETERMINAZIONE - CRITERI - SOSPENSIONE DEI LAVORI - INCIDENZA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1980-04-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/405746-01

OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITA DEI LAVORI - RISERVE - FATTO CONTINUATIVO - TEMPESTIVITA - DETERMINAZIONE - CRITERI - SOSPENSIONE DEI LAVORI - INCIDENZA - CONDIZIONI.*

Nell'appalto di opere pubbliche il fatto continuativo deve formare in ogni caso oggetto di riserva da parte dell'appaltatore, la quale deve ritenersi tempestiva se presentata quando la Rilevanza causale del fatto rispetto al maggior Onere incontrato diventa obbiettivamente apprezzabile secondo indici di media diligenza e buona fede, con salvezza di precisare la misura della richiesta di compenso non appena possibile nella successiva registrazione e nel conto finale. In particolare, rispetto alla sospensione dei lavori, deve ritenersi tempestiva la formulazione di riserva nel verbale di ripresa, anziche in quello che dispone la sospensione, qualora si tratti di sospensione legittima, divenuta illegittima solo per fatti sopravvenuti, ovvero quando la sospensione, illegittima ab origine, non fosse stata agevolmente riscontrabile come tale, mentre il momento finale per la deduzione non puo essere differito oltre la cessazione della sospensione e quindi trovare utilmente collocazione in documenti posteriori al verbale di ripresa dei lavori. L'accertamento concreto della tempestivita della riserva, dipendente dall'apprezzamento delle singole situazioni di specie, rientra nella Competenza del giudice di merito, incensurabile in Sede di legittimita. (Conf 394/79, mass n 396497; (Conf 726/78, mass n 390070; (Conf 1148/75, mass n 374584).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 37, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 53, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 89, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 107

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)