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Sez. 3, Sentenza n. 39187 del 02/07/2015 Cc. (dep. 28/09/2015) Rv. 264789 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte - Profitto del reato confiscabile per equivalente - Individuazione - Conseguenze - Sequestro preventivo - Ammissibilità - Limiti.
Stato
decisa il 2015-07-02
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/264789-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

In tema di reati tributari, il profitto, confiscabile anche per equivalente, del delitto di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, va individuato nel valore dei beni idonei a fungere da garanzia nei confronti dell'Amministrazione finanziaria che agisce per il recupero delle somme evase, con la conseguenza che lo stesso non è configurabile, e non è quindi possibile disporre o mantenere il sequestro funzionale all'ablazione, in caso di annullamento della cartella esattoriale da parte della commissione tributaria, con sentenza anche non definitiva, e di correlato provvedimento di "sgravio" da parte dell'Amministrazione finanziaria.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 11, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)