Sez. 6, Sentenza n. 21976 del 05/04/2013 Ud. (dep. 22/05/2013) Rv. 256549 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO | Violazione di legge - Motivazione consapevolemente di stile - ConfigurabilitĂ del reato - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO
In tema di abuso di ufficio, la violazione di legge può consistere nell'adozione di un atto amministrativo caratterizzato da una motivazione di mero stile, attraverso l'impiego di locuzioni che costituiscano una consapevole "non motivazione". (Fattispecie nella quale il Consiglio di una Facoltà aveva deliberato la "non chiamata" del vincitore di un concorso per il posto di professore universitario limitandosi ad indicare che la sua figura non rispondeva alle specifiche esigenze per il quale il posto era stato bandito, dopo un'ordinanza del TAR che aveva imposto di procedere a "rigorosa ed ampia motivazione di non chiamata").
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)