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Sez. 6, Sentenza n. 13341 del 27/10/1999 Ud. (dep. 19/11/1999) Rv. 215278 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE | Violazione di legge - Provvedimento emesso senza la prescritta forma scritta e senza motivazione - Integra la violazione di legge rilevante ai fini della sussistenza del reato - Fattispecie.
Stato
decisa il 1999-10-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/215278-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE

In tema di abuso di ufficio, è idonea a integrare la violazione di legge rilevante ai fini della sussistenza del reato di cui all'art. 323 cod. pen. la inosservanza da parte del pubblico ufficiale del dovere di motivazione del provvedimento e della forma scritta imposti dall'art. 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e, ancor prima, dall'art. 7 della legge 9 maggio 1989, n. 168. (Fattispecie nella quale un rettore di una Università aveva conferito numerosi incarichi retribuiti di consulenza e assistenza legale a un professionista in forma verbale e senza previa audizione e interpello del consiglio di facoltà).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Legge 07/08/1990 num. 241 art. 3 CORTE COST. PENDENTE, Legge 09/05/1989 num. 168 art. 7

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)