Sez. 1, Sentenza n. 4817 del 27/02/2009 (Rv. 606787 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Delega da parte del Comune a IACP per la realizzazione di alloggi di edilizia economica e popolare - Occupazione appropriativa - Corresponsabilità dell'ente delegante e di quello delegato per i danni arrecati al proprietario - Sussistenza - Rapporti interni tra i due responsabili in solido - Accertamento delle singole responsabilità - Criteri.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
L'accertamento della responsabilità dell'ente beneficiario dell'acquisizione dell'area nei confronti del privato proprietario, anche in caso di delega ex art. 35 della legge n. 865 del 1971, è autonomo rispetto all'accertamento, nei rapporti interni tra ente espropriante e istituto delegato a norma della citata disposizione, per i danni arrecati ai terzi; sicché, laddove sia stata accertata la concorrente responsabilità dell'uno e dell'altro per i danni arrecati al privato proprietario, la distribuzione del relativo onere risarcitorio, nei rapporti interni tra i due responsabili in solido, non è assorbita dall'affermazione che nei confronti del privato ciascuno dei due è tenuto a rispondere, ma postula il concreto accertamento e la precisa quantificazione delle rispettive responsabilità. Tale accertamento non può essere condotto sulla base dei soli criteri indicati dall'art. 2055, commi 1 e 2 cod. civ., ma, a causa dell'esistenza d un rapporto contrattuale tra le parti, postula di regola l'esame del contenuto della convenzione stipulata a norma del primo comma dell'art. 57 della legge n. 865 del 1971, la cui esecuzione sia stata causa o occasione della commissione del fatto illecito.
Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 57, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 60, Cod. Civ. art. 2055
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)