Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 7198 del 30/03/2011 (Rv. 617343 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Acquisizione delle aree e compimento dell'espropriazione - Delega - Compimento dell'opera nel periodo di occupazione legittima - Esonero del delegato da responsabilità per la tardiva emissione del decreto di esproprio - Esclusione - Fondamento.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO
In tema di occupazione appropriativa, nel caso in cui l'ATER (già IACP) sia stato delegato anche all'acquisizione delle aree e, quindi, necessariamente al compimento dell'espropriazione, il fatto che l'opera sia stata ultimata in periodo di occupazione legittima non esonera definitivamente il delegato da responsabilità, ricadendo su di lui l'onere di armonizzare l'attività amministrativa con l'attività materiale, facendo sì che il decreto di espropriazione intervenga tempestivamente e che quindi la fattispecie si mantenga entro la sua fisiologica cornice di legittimità: altrimenti essa degrada ad illecito, di cui il soggetto delegato anche alla cura dell'espropriazione deve rispondere per il suo colpevole comportamento omissivo.
Riferimenti normativi: Legge 22/10/1971 num. 865 art. 35 CORTE COST., Legge 22/10/1971 num. 865 art. 60, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)