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Sez. 1, Sentenza n. 6554 del 04/07/1998 (Rv. 516961 - 01)

PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO | Più lungo termine di prescrizione del reato - Applicazione all'azione di risarcimento - Ammissibilità - Presupposti - Accertamento della sussistenza degli estremi soggettivi ed oggettivi del reato - Necessità.
Stato
decisa il 1998-07-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/516961-01

PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - FATTO DANNOSO COSTITUENTE REATO

Nell'ipotesi in cui un illecito civile sia considerato dalla legge anche sotto il profilo penale, può applicarsi, ex art. 2947 cod. civ., anche all'azione di risarcimento del danno il più lungo termine di prescrizione previsto per il reato, sempre che, ove il giudizio penale non sia stato promosso, il giudice civile accerti, "incidenter tantum" la sussistenza del reato in tutti i suoi elementi costitutivi di natura soggettiva ed oggettiva.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2947 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)