Sez. 3, Sentenza n. 3055 del 25/05/1979 (Rv. 399410 - 01)
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - ASSOLUZIONE DELL'IMPUTATO - IN GENERE - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE - PRECLUSIONE - ECCEZIONE - IN SENSO TECNICO - RILEVABILITA D'UFFICIO - DIVIETO - DEDUCIBILITA PER LA PRIMA VOLTA IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - ASSOLUZIONE DELL'IMPUTATO - IN GENERE - COSA GIUDICATA PENALE - AUTORITA IN ALTRI GIUDIZI CIVILI O AMMINISTRATIVI - IN GENERE - PRECLUSIONE - ECCEZIONE - IN SENSO TECNICO - RILEVABILITA D'UFFICIO - DIVIETO - DEDUCIBILITA PER LA PRIMA VOLTA IN CASSAZIONE - ESCLUSIONE.*
La preclusione derivante dall'esistenza di una sentenza assolutoria del giudice penale (nella specie per insufficienza di prove) involge un'eccezione di cosa giudicata che rientra nella disponibilita della parte e che deve essere valutata nei suoi presupposti di fatto dal giudice del merito. Trattandosi di eccezione in senso tecnico, essa non puo essere presa in esame d'ufficio dal giudice, al quale e consentito soltanto rilevare l'eventuale preclusione derivante da un giudicato interno e, a fortiori, non puo essere dedotta per la prima volta in Sede di legittimita. (V 2400/61).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 25 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)