Sez. 2, Sentenza n. 18745 del 15/01/2013 Ud. (dep. 29/04/2013) Rv. 255260 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE | Assenza di previo accordo - Rilevanza - Esclusione - Intesa intervenuta nel corso dell'esecuzione del reato - Sufficienza - Fattispecie.
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - IN GENERE
In tema di concorso di persone nel reato, la volontà di concorrere non presuppone necessariamente un previo accordo, in quanto l'attività costitutiva del concorso può essere rappresentata da qualsiasi comportamento esteriore che fornisca un apprezzabile contributo, in tutte o alcune fasi di ideazione, organizzazione od esecuzione, alla realizzazione dell'altrui proposito criminoso, talché assume carattere decisivo l'unitarietà del "fatto collettivo" realizzato che si verifica quando le condotte dei concorrenti risultino, alla fine, con giudizio di prognosi postumo, integrate in unico obiettivo, perseguito in varia e diversa misura dagli imputati, sicché è sufficiente che ciascun agente abbia conoscenza, anche unilaterale, del contributo recato alla condotta altrui.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 479
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)