Sez. L, Sentenza n. 12756 del 28/11/1992 (Rv. 479801 - 01)
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Controversie assoggettate - Rapporti di agenzia | Controversia tra società assicuratrice ed agente per il pagamento da parte di quest'ultimo delle differenze fra le somme lorde incassate e le relative provvigioni - Competenza del pretore - Liquidazione coatta amministrativa della società - Irrilevanza - Controversie per pretesa creditoria verso quest'ultimo - Deduzione del credito nella fase amministrativa di verificazione dello stato passivo - Necessità.
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Controversie assoggettate - Rapporti di agenzia
La competenza del pretore in funzione di giudice del lavoro, ai sensi dell'art. 409 n. 3 cod. proc. civ., in ordine alla controversia fra società assicuratrice ed agente, relativa al pagamento, da parte di quest'ultimo, delle differenze fra le somme lorde incassate e quelle spettantigli a titolo di provvigione, non trova deroga (in favore del tribunale fallimentare) per il fatto che tale società sia in liquidazione coatta amministrativa, atteso che l'art. 24 della legge fallimentare non è applicabile a tale procedura; per contro, con riguardo a pretesa creditoria verso l'impresa sottoposta a liquidazione coatta amministrativa, si verifica una situazione d'improponibilità o - se proposta - d'improseguibilità della domanda fino a quando il credito stesso non sia fatto valere nella fase amministrativa di verificazione dello stato passivo davanti ai competenti organi della procedura.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST., Legge Falliment. art. 24 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 24 CORTE COST., Legge Falliment. art. 194, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 194, Legge Falliment. art. 201 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 201 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)