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Sez. 3, Sentenza n. 44311 del 08/10/2024 Ud. (dep. 04/12/2024) Rv. 287384-02

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Reati tributari - Proventi derivanti da attività illecita - Art. 14, comma 4, legge n. 537 del 1993 - Obblighi di dichiarazione e di versamento - Sussistenza - Conseguenze - Delitto di dichiarazione infedele ex art. 4 d.lgs. n. 74 del 2000 - Configurabilità - Eccezione - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2024-10-08
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/287384-02

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

In tema di reati tributari, i proventi da reato rientrano, ex art. 14, comma 4, legge 24 dicembre 1993, n. 537, nelle categorie di reddito tassabile di cui all'art. 6, comma 1, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, soggiacendo, pertanto, ai conseguenti obblighi di dichiarazione e di versamento, sicché la loro omessa indicazione nel modello unico delle persone fisiche integra il delitto di cui all'art. 4 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, nel caso in cui non siano stati assoggettati a sequestro o confisca penale nel medesimo periodo di imposta in cui si è verificato il presupposto impositivo, determinandosi in tale eventualità, in conformità al principio costituzionale della capacità contributiva, una riduzione del reddito imponibile. (Cfr.: Cass. civ., n. 28375 del 2019, Rv. 655895-01). (Fattispecie relativa a omessa dichiarazione del provento del delitto di peculato, già sottoposto a sequestro preventivo a fini di confisca del profitto del reato in annualità di imposta diversa da quella oggetto della dichiarazione in contestazione).

Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 4, Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Costituzione art. 53, Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 12 bis, Legge 24/12/1993 num. 537 art. 14 com. 4 CORTE COST., DPR 22/12/1986 num. 917 art. 6 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 com. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 12 bis, Cod. Pen. art. 322 ter

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)