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Sez. 1, Sentenza n. 23213 del 16/11/2005 (Rv. 584257 - 01)

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | T.U. immigrazione - Espulsione amministrativa dello straniero - Decreto - Contenuto - Modulo prestampato - Attestazione di conoscenza della lingua italiana - Contestazione - Querela di falso - Necessità.
Stato
decisa il 2005-11-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/584257-01

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI

In tema di obbligo, previsto dall'art. 13, comma settimo, del d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, di traduzione della copia del decreto di espulsione nella lingua conosciuta dall'interessato, l'attestazione contenuta nel medesimo decreto, in un modulo prestampato, che lo straniero conosce la lingua italiana è relativa a fatti percepiti direttamente dal pubblico ufficiale che li riferisce e quindi è dotata di fede privilegiata (art. 2700 cod. civ.), sicché per contestare l'attestazione occorre proporre querela di falso.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 13 com. 7 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)