Sez. 5, Sentenza n. 10372 del 18/05/1999 Ud. (dep. 01/09/1999) Rv. 214234 - 01
STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA | Frase non diffamatoria - Riportata in contesto narrativo allusivo e percepibile dal lettore medio - Configurabilità del reato - Fattispecie.
STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA
In tema di diffamazione a mezzo stampa, poiché, qualunque sia la forma grammaticale o sintattica delle frasi o delle locuzioni adoperate, ciò che conta è la loro capacità di ledere o mettere in pericolo l'altrui reputazione, il reato si realizza anche quando il contesto della pubblicazione determini il mutamento del significato apparente di una o più frasi, altrimenti non diffamatorie, dando loro un contenuto allusivo, percepibile dal lettore medio. (Fattispecie in cui l'imputato, pur avendo riferito circostanze vere -quali le accertate parentele della persona offesa e la sua origine siciliana- le aveva utilizzate in un contesto narrativo, atto ad indurre nel lettore il sospetto che la persona offesa fosse inserita in un'organizzazione mafiosa).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)