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Sez. 2, Sentenza n. 4958 del 20/08/1981 (Rv. 415733 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - RISARCIMENTO IN FORMA SPECIFICA - DIRITTO AL RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE PECUNIARIO - PERSISTENZA - LIMITI - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1981-08-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/415733-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - RISARCIMENTO IN FORMA SPECIFICA - DIRITTO AL RISARCIMENTO PER EQUIVALENTE PECUNIARIO - PERSISTENZA - LIMITI - FATTISPECIE.*

La condanna al risarcimento dei danni in Forma specifica non esclude il diritto al risarcimento del danno per equivalente pecuniario inerente al periodo in cui il bene danneggiato è rimasto pregiudicato nella sua efficienza e godibilità. (nella specie, a seguito di lavori si erano verificate in un appartamento infiltrazioni di acqua che il responsabile era stato condannato ad eliminare. La suprema Corte, in applicazione del principio di cui alla massima, ha riconosciuto il diritto del danneggiato di ottenere anche il risarcimento per equivalente in relazione al periodo - prima della rimessione in pristino - durante il quale l'infiltrazione si era protratta).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2058

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)