Sez. 3, Sentenza n. 11328 del 06/10/1982 Ud. (dep. 25/11/1982) Rv. 156359 - 01
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA - ILLEGITTIMA - APPLICABILITÀ DELLA AMNISTIA DI CUI AL D.P.R. N. 413 DEL 1978 - LIMITI - CONCETTO DI "LIMITATA ENTITÀ" DELLA COSTRUZIONE ABUSIVA - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - CRITERIO DI RIFERIMENTO.*
EDILIZIA - COSTRUZIONE EDILIZIA - ILLEGITTIMA - APPLICABILITÀ DELLA AMNISTIA DI CUI AL D.P.R. N. 413 DEL 1978 - LIMITI - CONCETTO DI "LIMITATA ENTITÀ" DELLA COSTRUZIONE ABUSIVA - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE DI MERITO - CRITERIO DI RIFERIMENTO.*
In materia di applicabilità della amnistia ai reati urbanistici, il provvedimento di clemenza, di cui al d.P.R. 4 agosto 1978 n. 413, consente al giudice un limitato potere discrezionale nella Determinazione del concetto di "limitata entità" dei volumi illegittimamente realizzati. In Mancanza di un preciso criterio determinato per legge, occorre fare riferimento ad un parametro economico-popolare in relazione alle necessità proprie di una famiglia tipo di lavoratori, individuandosi la misura in 100 mq. E quindi in 300 metri cubici. (Conf mass n 152922; (Conf mass n 152533; (Conf mass n 151602; (Conf mass n 140761).*
Riferimenti normativi: Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 32, Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 41 lett. B CORTE COST., DPR 04/08/1978 num. 413 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)