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Sez. 1, Sentenza n. 963 del 18/02/1989 (Rv. 461949 - 01)

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - PRESUNZIONI DI CESSIONE E DI ACQUISTI - BENI NON RINVENUTI IN SEDE DI VERIFICA - PRESUNZIONE DI CESSIONE IN EVASIONE DALL'IMPOSTA - SUPERAMENTO - PROVE IDONEE.*
Stato
decisa il 1989-02-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/461949-01

TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - PRESUNZIONI DI CESSIONE E DI ACQUISTI - BENI NON RINVENUTI IN SEDE DI VERIFICA - PRESUNZIONE DI CESSIONE IN EVASIONE DALL'IMPOSTA - SUPERAMENTO - PROVE IDONEE.*

In tema d'IVA, la presunzione di cessione, in evasione dalla imposta, dei beni non rinvenuti in Sede di verifica presso l'imprenditore o suoi rappresentanti, posta dall'art. 53 primo comma del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633 (nell'interpretazione autentica resa dall'art. 1 del d.P.R. 29 gennaio 1979 n. 24), mentre può essere vinta con ogni mezzo di prova, nel caso in cui si deduca l'utilizzazione di detti beni per la produzione, ovvero la loro perdita o distruzione, è superabile, nella diversa ipotesi in cui si alleghi la consegna dei beni stessi a terzi in forza di un titolo non traslativo, solo mediante le scritture ed i documenti elencati nell'ultima parte del secondo comma del citato art. 53 (cosiddetta presunzione mista, che consente la dimostrazione contraria, ma entro tassativi limiti di oggetto e di mezzi di prova). (Conf 5409/88, mass n 460035).*

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 53, DPR 29/01/1979 num. 24 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)