Sez. 1, Sentenza n. 6761 del 02/07/1990 (Rv. 468069 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE - PRESUNZIONI DI CESSIONE E DI ACQUISTI - BENI IN LUOGHI IN CUI IL CONTRIBUENTE ESERCITA LA SUA ATTIVITÀ - OPERATIVITÀ DELLA PRESUNZIONE - CONDIZIONI.*
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE - PRESUNZIONI DI CESSIONE E DI ACQUISTI - BENI IN LUOGHI IN CUI IL CONTRIBUENTE ESERCITA LA SUA ATTIVITÀ - OPERATIVITÀ DELLA PRESUNZIONE - CONDIZIONI.*
In tema d'imposta sul valore aggiunto, la presunzione di acquisto prevista dall'art. 53, quarto comma del d.P.R. 26 ottobre 1972 n. 633 per i beni che si trovano nel luogo, o in uno dei luoghi, in cui il contribuente esercita la sua attività, postula l'accertamento, in Sede di verifica, che in detti luoghi, di fatto, egli svolga la sua attività, anche se la disponibilità da parte del contribuente del bene in cui le cose sono rinvenute sia soltanto di fatto o per un titolo irregolare. (nella specie, le merci erano state rinvenute in un capannone del quale la contribuente aveva la disponibilità senza aver ancora perfezionato il relativo contratto di locazione). (V 963/89, mass n 461949; (V 6805/88, mass n 461056; (V 6804/88, mass n 461055; (V 8953/87, mass n 456267).*
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 633 art. 53
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)