Sez. U, Sentenza n. 14789 del 14/07/2005 (Rv. 583689 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI | Concessione di beni pubblici - Giurisdizione del giudice amministrativo e del giudice ordinario - Criterio di riparto - Individuazione - Concessione per la radiodiffusione in ambito locale - Controversia sull'esonero del concessionario dall'obbligo di versare cauzione - Giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo - Devoluzione - Fondamento.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - AUTORIZZAZIONI E CONCESSIONI
In tema di rapporti di concessione di beni pubblici, la giurisdizione del giudice ordinario, ai sensi dell'art. 5, secondo comma, della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, ricorre solo quando la controversia abbia un contenuto esclusivamente patrimoniale, non anche quando faccia venire in rilievo i poteri autoritativi della P.A. a tutela dell'interesse pubblico, rendendo necessaria, da parte del giudice, la pronuncia di provvedimenti destinati ad incidere sul contenuto dell'atto concessorio. Pertanto, siccome la prestazione della cauzione da parte del soggetto richiedente la concessione per la radiodiffusione in ambito locale è configurata dall' art. 16 della legge 6 agosto 1990, n. 223, non già come corrispettivo della concessione, bensì come vero e proprio presupposto per il rilascio della concessione stessa, la controversia originata dalla domanda di accertamento della sopravvenuta cessazione dell'obbligo di prestare la cauzione, ai sensi dell'art. 1, Comma terzo-octies, del d.l. 19 ottobre 1992, n. 407, inserito dalla relativa legge di conversione, rientra nella competenza esclusiva del giudice amministrativo, essendo in discussione l'accertamento del venir meno di uno dei presupposti richiesti dalla legge per il rilascio della concessione in presenza di determinate circostanze oggettive, come tale suscettibile, al di là del carattere patrimoniale della prestazione richiesta al concessionario, di incidere sul rapporto concessorio.
Riferimenti normativi: Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5, Legge 08/06/1990 num. 223 art. 16 CORTE COST., Legge 19/10/1992 num. 407 art. 1 com. 3 n. 8 CORTE COST., Legge 17/12/1992 num. 482 CORTE COST., DPR 27/03/1992 num. 255
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)