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Sez. 6, Sentenza n. 4864 del 13/12/1995 Cc. (dep. 01/03/1996) Rv. 204148 - 01

Reati contro l'ordine pubblico - Delitti - Associazione per delinquere - In genere | Di stampo mafioso - Tra soggetti facenti parte di un gruppo religioso - Forza intimidatrice - Ai danni degli altri membri di tale gruppo - Ravvisabilità in quello proveniente da quest'ultimo - In rapporto a sanzioni connesse a regole religiose - Esclusione - Fattispecie: sodalizio configurato come operante nell'ambito dell'Istituto Culturale Islamico.
Stato
decisa il 1995-12-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/204148-01

Reati contro l'ordine pubblico - Delitti - Associazione per delinquere - In genere

Qualora venga contestato il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso nei confronti di soggetti che fanno parte di un gruppo religioso, la forza intimidatrice ai danni di altri membri della comunità non può ravvisarsi in quella proveniente dal vincolo associativo proprio di quest'ultima in rapporto a minacce di sanzioni tipicamente connesse a regole religiose liberamente conclamate ed accettate dai suddetti membri. (Principio affermato dalla Cassazione con riguardo ad associazione configurata come operante nella struttura dell'Istituto culturale islamico, allo scopo di imporre nell'ambito della comunità islamica milanese il controllo egemonico su tutti gli esercenti attività di macelleria con vendita di carne proveniente da animali macellati secondo i riti islamici; in particolare la Corte Suprema ha rilevato che la pressione psicologica che contraddistingue l'associazione di stampo mafioso non poteva coincidere con quella proveniente dal suddetto Istituto con la minaccia di messa al bando degli infedeli).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)