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Sez. L - , Ordinanza n. 28448 del 07/11/2018 (Rv. 651520 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - RINUNZIE E TRANSAZIONI - IN GENERE | Dichiarazione generica di rinuncia ad ogni ulteriore pretesa derivante dall'intercorso rapporto di lavoro - Qualificazione come transazione - Reciprocità delle concessioni - Necessità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-11-07
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/651520-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - RINUNZIE E TRANSAZIONI - IN GENERE

Alla dichiarazione con la quale il lavoratore rinuncia a qualsiasi ulteriore pretesa derivante dal pregresso rapporto di lavoro può essere riconosciuto valore di transazione solo ove l'accordo tra lavoratore e datore contenga lo scambio di reciproche concessioni, essenziale ad integrare il relativo schema negoziale. (Nella specie, la S.C. ha escluso la ricorrenza di una transazione, avendo il lavoratore con la dichiarazione suddetta ottenuto null'altro che il TFR, diritto spettante per legge).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1965, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)