Sez. 6, Sentenza n. 16973 del 30/10/1989 Ud. (dep. 05/12/1989) Rv. 182748 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE - VIZIO DI LEGITTIMITÀ DELL'ATTO AMMINISTRATIVO - SUFFICIENZA - ESCLUSIONE.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE - VIZIO DI LEGITTIMITÀ DELL'ATTO AMMINISTRATIVO - SUFFICIENZA - ESCLUSIONE.*
Ai fini della integrazione del reato di abuso innominato in Atti di ufficio ex art. 323 cod. pen. non è sufficiente la sussistenza di un vizio di legittimità dell'atto amministrativo, ma è necessario che l'autore dell'illecito agisca intenzionalmente con la consapevolezza che l'atto posto in essere sia diretto a danneggiare o favorire qualcuno. (V mass n 184414; (V mass n 180580).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)