Sez. 1, Sentenza n. 7588 del 23/12/1983 (Rv. 432193 - 01)
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - RAPPRESENTANZA E ASSISTENZA DELL'INCAPACE LEGALE - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORE - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE - PROVVEDIMENTI - DEL TRIBUNALE - PROVVEDIMENTI TEMPORANEI EX ART. 336 COD. CIV. - COMPETENZA PER TERRITORIO - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - RAPPRESENTANZA E ASSISTENZA DELL'INCAPACE LEGALE - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORE - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE - PROVVEDIMENTI - DEL TRIBUNALE - PROVVEDIMENTI TEMPORANEI EX ART. 336 COD. CIV. - COMPETENZA PER TERRITORIO - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Al fine di individuare il giudice competente ad emettere i provvedimenti temporanei nell'interesse del figlio minore, di cui all'art. 336 cod. civ., occorre distinguere l'ipotesi in cui essi siano chiesti o adottati ex officio in modo autonomo, da quella in cui siano richiesti o adottati in pendenza della procedura diretta alla pronuncia di uno dei provvedimenti riguardanti la potestà dei genitori, indicati negli artt. 330 - 335 cod. civ.. nel primo caso, la Competenza va determinata sulla base della residenza del minore al momento della domanda del provvedimento urgente, se il giudice provvede su istanza di parte, o al momento della pronuncia, se provvede d'ufficio, nel secondo caso, invece, i provvedimenti provvisori si inseriscono nel procedimento pendente, dando luogo ad una fase cautelare del medesimo, e tanto per la loro adozione, quanto per la loro eventuale modifica o revoca si deve far capo alla situazione di fatto (residenza del minore) esistente al momento della presentazione dell'originario ricorso, con la conseguenza che le domande relative vanno proposte al giudice di quel procedimento. (Conf 1387/82, mass n 419231).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 330, Cod. Civ. art. 336 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)