Sez. L, Sentenza n. 4351 del 30/07/1982 (Rv. 422319 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERESSE AD AGIRE - NELL'AZIONE DI ACCERTAMENTO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE RELATIVA AL DIPENDENTE CHE, A FRONTE DEL RIFIUTO DEL DATORE DI LAVORO DI COLLOCARLO A RIPOSO NELLA DATA DA LUI INDICATA, AGISCA GIUDIZIALMENTE PER ELIMINARE QUALSIASI INCERTEZZA CIRCA TALE DIRITTO.*
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - INTERESSE AD AGIRE - NELL'AZIONE DI ACCERTAMENTO - CONFIGURABILITÀ - CONDIZIONI - FATTISPECIE RELATIVA AL DIPENDENTE CHE, A FRONTE DEL RIFIUTO DEL DATORE DI LAVORO DI COLLOCARLO A RIPOSO NELLA DATA DA LUI INDICATA, AGISCA GIUDIZIALMENTE PER ELIMINARE QUALSIASI INCERTEZZA CIRCA TALE DIRITTO.*
Poiché per la sussistenza dell'interesse ad agire, di cui all'art. 100 cod. proc. civ., è sufficiente una situazione di incertezza in ordine ad un diritto soggettivo, che l'esperimento dell'Azione giudiziaria tenda ad eliminare e che non possa essere rimossa senza l'intervento del giudice, va riconosciuto tale interesse in capo al dipendente che, a fronte del rifiuto del datore di lavoro di collocarlo a riposo nella data da lui indicata, agisca giudizialmente per eliminare qualsiasi incertezza circa tale diritto. (V 2798/82, mass n 420665; (V 4169/81, mass n 414837; (V 4993/78, mass n 394741).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)