Sez. 3, Sentenza n. 3903 del 20/11/1975 (Rv. 378162 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - CITAZIONE - CONTENUTO - DETERMINAZIONE DEL PETITUM - INDICAZIONE IMPLICITA O INDIRETTA - SUFFICIENZA - FATTISPECIE (DOMANDA DI CONDANNA AL RISARCIMENTO DI DANNI PER UNA CERTA SOMMA, 'IN PIU O MENÒ; CONDANNA AL PAGAMENTO DELLA SOMMA INDICATA; APPELLO PER ESEGUITA DELLA SOMMA; ACCOGLIMENTO DELL'APPELLO).*
PROCEDIMENTO CIVILE - DOMANDA GIUDIZIALE - CITAZIONE - CONTENUTO - DETERMINAZIONE DEL PETITUM - INDICAZIONE IMPLICITA O INDIRETTA - SUFFICIENZA - FATTISPECIE (DOMANDA DI CONDANNA AL RISARCIMENTO DI DANNI PER UNA CERTA SOMMA, 'IN PIU O MENÒ; CONDANNA AL PAGAMENTO DELLA SOMMA INDICATA; APPELLO PER ESEGUITA DELLA SOMMA; ACCOGLIMENTO DELL'APPELLO).*
Una domanda puo ritenersi proposta in giudizio anche quando non vi sia un'istanza formale o un'espressa manifestazione di volonta specificamente contenuta nelle conclusioni, purche essa risulti implicitamente o indirettamente dalle deduzioni delle parti, dal cui contenuto possa essere legittimamente desunta. (nella specie, l'attore aveva domandato la condanna del convenuto al risarcimento dei danni, per invalidita permanente, in una certa somma, aggiungendo, a questa, la locuzione 'in piu o menò. Contro la sentenza di primo grado, che aveva condannato il convenuto al pagamento della somma indicata, aveva proposto appello l'attore dolendosi dell'esiguita della liquidazione. La Corte d'appello, ritenuto che l'attore si era riferito all'importo espresso in citazione a titolo indicativo, salvo il diverso accertamento che fosse risultato nel corso del giudizio, ha accolto l'appello. La suprema Corte ha confermato questa statuizione, enunciando il principio di cui in massima).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)