Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 10212 del 26/04/2017 (Rv. 643978 - 01)
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Minore straniero non accompagnato entrato illegalmente in Italia - Tempestiva nomina del tutore - Competenza del giudice tutelare del luogo ove si trova la struttura di accoglienza - Sussistenza - Ragioni - Competenza alla nomina qualora sia pendente un procedimento volto alla dichiarazione di adottabilità - Tribunale per i minorenni.
ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI
Ai sensi dell’art. 19, comma 5, della l. n. 142 del 2015, appartiene al giudice tutelare del luogo ove insiste la struttura di prima accoglienza la competenza per la nomina del tutore provvisorio di un minore straniero non accompagnato entrato illegalmente in Italia, cosicché quest'ultimo possa adeguatamente esercitare i propri diritti di richiedere la protezione internazionale e domandare il rilascio del permesso di soggiorno; è, invece, competente alla nomina del tutore il tribunale per i minorenni, qualora sia pendente un procedimento volto alla dichiarazione di adottabilità.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 18/08/2015 num. 142 art. 2, Decreto Legisl. 18/08/2015 num. 142 art. 19 com. 5, Legge 18/05/1983 num. 184 art. 33 CORTE COST., Legge 04/05/1983 num. 184 art. 37 bis CORTE COST., Cod. Civ. Disp. Att. e Trans. art. 38 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)