Sez. 2, Sentenza n. 2998 del 16/04/1988 (Rv. 458550 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - LITISCONSORZIO - NECESSARIO - IN GENERE - SUSSISTENZA - DECENTRAMENTO - CRITERI - FORMULAZIONE DELLA DOMANDA - ESITO DELLA LITE - IRRILEVANZA.*
PROCEDIMENTO CIVILE - LITISCONSORZIO - NECESSARIO - IN GENERE - SUSSISTENZA - DECENTRAMENTO - CRITERI - FORMULAZIONE DELLA DOMANDA - ESITO DELLA LITE - IRRILEVANZA.*
La necessità dell'integrazione del contraddittorio - la quale non dipende da una valutazione di opportunità da parte del giudice, tranne che si verta nell'ipotesi di litisconsorzio di natura processuale (art. 107 cod. proc. civ.), ma solo dall'esistenza di una norma di legge che impone il litisconsorzio o dall'impossibilità di adottare una pronuncia idonea a produrre i voluti effetti giuridici senza la partecipazione al giudizio di determinati soggetti - deve essere accertata non già in base all'esito della lite ma in base alla formulazione della domanda e con riguardo al momento in cui avviene la vocatio in ius. (V 0190/81, mass n 410596; (V 3488/77, mass n 386995; (V 1500/74, mass n 369616; (V 1477/64, mass n 302102; (V 2695/63, mass n 264164).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 107
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)