Sez. 6, Sentenza n. 5392 del 09/03/1973 Ud. (dep. 13/07/1973) Rv. 124599 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITA - NECESSITA DI SALVARE UN PROSSIMO CONGIUNTO DA CONDANNA PENALE - APPLICABILITA ANCHE AL PROSSIMO CONGIUNTO DENUNZIANTE.*
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA GIUDIZIARIA - FALSA TESTIMONIANZA - CASI DI NON PUNIBILITA - NECESSITA DI SALVARE UN PROSSIMO CONGIUNTO DA CONDANNA PENALE - APPLICABILITA ANCHE AL PROSSIMO CONGIUNTO DENUNZIANTE.*
La causa di non punibilita prevista dal primo comma dell'art 384 cod pen(necessita di salvare se medesimo o un prossimo congiunto da un grave e inevitabile nocumento nella liberta o nell'onore)non e equiparabile allo stato di necessita previsto dalla norma generale dell'art 54 stesso codice, il quale richiede che la situazione di pericolo non sia stata volontariamente causata dall'agente. La suddetta causa di non punibilita e pertanto applicabile anche a chi(dopo aver denunziato fatti veri costituenti reato a carico di un prossimo congiunto, pur essendo la denunzia facoltativa)deponga successivamente il falso per salvare il prossimo congiunto dalla condanna penale conseguente alla sua denunzia.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 372 CORTE COST., Cod. Pen. art. 54 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)