Sez. 2, Sentenza n. 2683 del 24/07/1968 (Rv. 335232 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNCIA DI NUOVA OPERA - NATURA DELL'AZIONE- INDICAZIONE NEL RICORSO DELLA NATURA DEL RAPPORTO CON IL BENE - NECESSITA - AZIONE DI MERITO - QUALIFICAZIONE - RIFERIMENTO ALL'INDICAZIONE CONTENUTA NEL RICORSO - SUFFICIENZA - LIMITI- INDICAZIONE DELLA QUALITA DI PROPRIETARIO - RIFERIMENTO AL COMPLESSO DELLE RAGIONI DEDOTTE DAL DENUNCIANTE - NECESSITA.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNCIA DI NUOVA OPERA - NATURA DELL'AZIONE- INDICAZIONE NEL RICORSO DELLA NATURA DEL RAPPORTO CON IL BENE - NECESSITA - AZIONE DI MERITO - QUALIFICAZIONE - RIFERIMENTO ALL'INDICAZIONE CONTENUTA NEL RICORSO - SUFFICIENZA - LIMITI- INDICAZIONE DELLA QUALITA DI PROPRIETARIO - RIFERIMENTO AL COMPLESSO DELLE RAGIONI DEDOTTE DAL DENUNCIANTE - NECESSITA.*
La denunzia di nuova opera e consentita a tutela della proprieta (o altro diritto reale di godimento) ovvero del possesso. Quindi, chi intende proporla e tenuto ad indicare quale sia il suo rapporto giuridico con il bene al quale essa si riferisce. Tale enunciazione, fatta nel ricorso ai fini dell'Azione cautelare, puo risultare sufficiente anche per stabilire la qualificazione da darsi all'Azione di merito, la quale deve intendersi proposta insieme a quella cautelare. Ma, poiche chi possiede come proprietario puo agire sia in via possessoria che in via petitoria, il puro e semplice qualificarsi del ricorrente come proprietario non puo essere sempre, di per se solo, un indice univoco di scelta di quest'ultima via, tale da non consentire piu di valersi dell'altra. In tal caso, percio, la qualificazione dell'Azione di merito dovra desumersi dal complesso delle ragioni addotte dall'interessato a sostegno delle proprie domande, sia nel ricorso che successivamente.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 688
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)