Sez. 2, Sentenza n. 2635 del 11/12/1970 (Rv. 349043 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - NATURA DELL'AZIONE - NATURA PETITORIA DELL'AZIONE - MERA INDICAZIONE DELLA QUALITA DI PROPRIETARIO DEL FONDO IN PERICOLO - INSUFFICIENZA - INDAGINI DEL GIUDICE - OGGETTO - RIFERIMENTO ALLE COMPLESSIVE RAGIONI DEL DENUNCIANTE.*
PROCEDIMENTI CAUTELARI - AZIONI DI NUNCIAZIONE - DENUNZIA DI NUOVA OPERA - NATURA DELL'AZIONE - NATURA PETITORIA DELL'AZIONE - MERA INDICAZIONE DELLA QUALITA DI PROPRIETARIO DEL FONDO IN PERICOLO - INSUFFICIENZA - INDAGINI DEL GIUDICE - OGGETTO - RIFERIMENTO ALLE COMPLESSIVE RAGIONI DEL DENUNCIANTE.*
La denuncia di nuova opera e concessa tanto a tutela della proprieta o di altro diritto reale di godimento, che a tutela del possesso e consta di due distinte fasi, la prima di natura cautelare e la successiva di merito. Ne consegue che, ove il denunciante dichiari nella domanda di essere proprietario del fondo messo in pericolo dalla nuova opera ma non precisi nella domanda stessa se intende agire a tutela della proprieta o del possesso, la qualificazione contenuta nella denuncia non e, da sola, idonea ad identificare l'Azione come petitoria dovendosi stabilire dal giudice la natura dell'Azione stessa dal complesso delle ragioni fatte valere dal denunciante nella domanda e successivamente, dopo la chiusura della fase cautelare del procedimento. (Conf 2683'68, mass n 335232).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)