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Sez. 3 - , Sentenza n. 7160 del 07/11/2018 Cc. (dep. 15/02/2019) Rv. 275007 - 01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - OGGETTO | Cose costituenti corpo di reato - Decreto di sequestro - Motivazione in ordine alle ragioni dell’apposizione del vincolo reale – Utilizzo di un modulo prestampato e “a caselle” - Possibilità - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2018-11-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/275007-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - SEQUESTRI - OGGETTO

In tema di misure cautelari reali, l'onere motivazionale del pubblico ministero che disponga un decreto di sequestro probatorio o che convalidi il sequestro effettuato dalla polizia giudiziaria può essere assolto anche tramite l'utilizzo di un modulo prestampato sempre che lo stesso risulti, in concreto, idoneo ad esprimere le ragioni essenziali e le finalità dell'apposizione del vincolo reale, come richiesto dall'art. 253 cod. proc. pen. (Fattispecie relativa ad un decreto di sequestro del pubblico ministero, disposto utilizzando un modulo prestampato e "a caselle", da cui era evincibile tanto l'ipotesi di reato per la quale si procedeva, quanto l'oggetto del sequestro nonché le specifiche finalità probatorie dello stesso).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 517, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Legge 24/12/2003 num. 350 art. 4 com. 49 CORTE COST., Decreto Legge 25/09/2009 num. 135 art. 16 com. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)