Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 15697 del 11/06/2019 (Rv. 654630 - 01)
ARBITRATO - COMPROMESSO E CLAUSOLA COMPROMISSORIA - INTERPRETAZIONE | Controversie societarie - Efficacia del clausola compromissoria - Controversie relative al recesso del socio, all'inadempimento dell'amministratore agli obblighi di comunicazione e al risarcimento del danno cagionato ai soci - Estensione.
ARBITRATO - COMPROMESSO E CLAUSOLA COMPROMISSORIA - INTERPRETAZIONE
La clausola compromissoria, contenuta nello statuto di una società, la quale preveda la devoluzione ad arbitri delle controversie connesse al contratto sociale, deve ritenersi estesa alla controversia riguardante il recesso del socio dalla società, alla domanda di accertamento dell'inadempimento dell'amministratore agli obblighi di comunicazione ai soci accomandanti del bilancio e del conto dei profitti e perdite, ai sensi dell'art. 2320, comma 3, c.c., e alla connessa domanda di condanna dell'amministratore al risarcimento del danno ex art. 2395 c.c., rientrando i correlativi diritti nella disponibilità del socio che se ne vanti titolare.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 17/01/2003 num. 5 art. 34, Cod. Civ. art. 2320 com. 3, Cod. Civ. art. 2395, Cod. Proc. Civ. art. 42, Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)