Sez. L, Sentenza n. 6488 del 23/04/2003 (Rv. 562436 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITÀ | Portata del principio - Necessità di specificare le ragioni di fatto e di diritto - Sussistenza - Necessità di addurre argomentazioni nuove - Sussistenza - Esclusione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - CITAZIONE DI APPELLO - MOTIVI - SPECIFICITÀ
Sussistono i requisiti di specificità dei motivi di appello, prescritti dall'art. 434 cod. proc. civ., qualora la parte appellante indichi, sia pure a mezzo di una esposizione sommaria, le proprie doglianze in modo che il giudice del gravame sia posto in grado di identificare le ragioni di fatto e di diritto in base alle quali viene chiesta la riforma della pronuncia di primo grado, non richiedendosi l'adozione di argomentazioni nuove e differenti rispetto a quelle contenute negli atti difensivi di primo grado, in quanto non esiste una stretta correlazione tra la specificità dei motivi e la novità degli argomenti addotti a sostegno di essi.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 434 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 432 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)