Sez. 3, Sentenza n. 1315 del 19/03/1996 Cc. (dep. 26/04/1996) Rv. 205233 - 01
Prove - Mezzi di ricerca della prova - Sequestri - Restituzione - Procedimento | Decisione con decreto da parte del P.M. - Necessità - Parere espresso dal P.M. e conseguente decisione del G.I.P - Abnormità- Sussistenza - Nullità - Sussistenza - Conversione del parere in provvedimento e della trasmissione degli atti al G.I.P. in opposizione - Esclusione.
Prove - Mezzi di ricerca della prova - Sequestri - Restituzione - Procedimento
Sono abnormi e devono essere annullati senza rinvio sia il parere espresso dal P.M. su una richiesta di restituzione di cose sottoposte a sequestro probatorio sia il provvedimento del G.I.P. che, in seguito al parere, abbia provveduto sulla richiesta. Ai sensi dell'art. 263 comma quarto cod. proc. pen. infatti, nel corso delle indagini preliminari, sulla istanza di restituzione delle cose sottoposte a sequestro penale deve pronunciarsi il P.M. con decreto, eventualmente opponibile secondo quanto previsto dal comma quinto dello stesso articolo, né è possibile considerare il parere come rigetto e convertire in opposizione la trasmissione degli atti al G.I.P. per la decisione. I provvedimenti perciò vanno annullati e gli atti trasmessi al P.M. perché decida sulla richiesta.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 263 com. 4, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 263 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 253, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 253, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 262, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 262
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)