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Sez. 1, Sentenza n. 15001 del 28/06/2006 (Rv. 592259 - 01)

SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - PAGAMENTO SU MISURA RIDOTTA | Regione Lazio - Legge n. 30 del 1994, art. 4 - Mancata fissazione del minimo della sanzione - Pagamento in misura ridotta - .Prevista applicazione del criterio della terza parte del massimo - Questione di legittimità costituzionale in riferimento all'art. 117 Cost, per contrasto con il principio fondamentale della legislazione statale di cui all'art. 16 della legge n. 689 del 1981 - Manifesta infondatezza - Novellazione del predetto art. 16 ad opera dell'art. 52 del d.lgs. n. 213 del 1998.
Stato
decisa il 2006-06-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/592259-01

SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - PAGAMENTO SU MISURA RIDOTTA

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 4 della legge reg. del Lazio n. 30 del 1994 (recante la disciplina delle sanzioni amministrative previste da leggi regionali o da leggi statali concernenti materie trasferite o delegate alla Regione), sollevata in riferimento all'art. 117 Cost., nella parte in cui stabilisce che, nei casi in cui la norma violata non preveda il minimo della sanzione, per il pagamento in misura ridotta si applica esclusivamente il criterio della terza parte del massimo, sotto il profilo della non conformità al principio fondamentale della legislazione statale espresso dall'art. 16 della legge n. 689 del 1981, che consente il pagamento del doppio del minimo ogni qualvolta esso risulti più favorevole. Infatti, il primo comma del citato art. 16 della legge n. 689 del 1981 è stato novellato dall'art. 52 del d.lgs. n. 213 del 1998, il quale ha specificato che il pagamento in misura ridotta di una somma pari al doppio del minimo della sanzione, ove più favorevole del terzo del massimo, è ammesso solo qualora sia stabilito il minimo della sanzione edittale. A seguito di detta modifica, la norma regionale risulta in sintonia con la legge statale, nel segno di un più ragionevole assetto del sistema, atto ad evitare il radicale svilimento della capacità deterrente delle norme sanzionatorie che non contemplino il minimo edittale.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 117 CORTE COST., Legge 24/11/1981 num. 689 art. 16 CORTE COST., Decreto Legisl. 24/06/1998 num. 213 art. 52, Legge Reg. Lazio 05/07/1994 num. 30 art. 4 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)