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Sez. 5, Sentenza n. 41040 del 17/06/2014 Ud. (dep. 02/10/2014) Rv. 260395 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - IN GENERE | Atti persecutori - Prova - Dichiarazioni della persona offesa - Valutazione - Esistenza, all'interno del periodo di vessazione, di transitori momenti di attenuazione del malessere della vittima - Incidenza sulla credibilità del racconto - Esclusione.
Stato
decisa il 2014-06-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/260395-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - IN GENERE

Nell'ipotesi di atti persecutori commessi nei confronti della moglie separata, l'attendibilità e la forza persuasiva delle dichiarazioni rese dalla vittima del reato non sono inficiate dalla circostanza che all'interno del periodo di vessazione la persona offesa abbia avuto transitori momenti di benevola rivalutazione del passato e di desiderio di pacificazione con il marito persecutore.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 612 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 194

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)