Sez. 2, Sentenza n. 1902 del 24/06/1974 (Rv. 370120 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE - PRINCIPIO DI CONSERVAZIONE DELLA DISPOSIZIONE DI ULTIMA VOLONTA - APPLICABILITA - CONDIZIONI.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE TESTAMENTARIA - TESTAMENTO IN GENERE - INTERPRETAZIONE - PRINCIPIO DI CONSERVAZIONE DELLA DISPOSIZIONE DI ULTIMA VOLONTA - APPLICABILITA - CONDIZIONI.*
Il criterio interpretativo fondato sul principio di conservazione della disposizione testamentaria puo operare soltanto rispetto alle clausole che non consentono, in base al loro significato letterale e logico, di determinare l'esatto contenuto della volonta del testatore, e non puo essere, pertanto, utilizzato al fine di attribuire alla disposizione un contenuto diverso da quello reso palese del suo significato letterale e logico. (V 1181'67, mass n 327643).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 587, Cod. Civ. art. 1367
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)