Sez. 2, Sentenza n. 6078 del 16/06/1990 (Rv. 467785 - 01)
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - LICENZA DI COSTRUZIONE - LESIONE DEI DIRITTI DEI TERZI - ESECUZIONE DI OPERE EDILIZIE NON CONFORMI ALLE PRESCRIZIONI DI LEGGE O DEGLI STRUMENTI URBANISTICI - LESIONE DEI DIRITTI SOGGETTIVI ATTRIBUITI AI PRIVATI DALLE MEDESIME NORME - CONTROVERSIE TRA PRIVATI - DIRITTO DEL VICINO ALLA RIDUZIONE IN PRISTINO (O AL SOLO RISARCIMENTO DEL DANNO) - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - SUSSISTENZA - COSTRUZIONE REALIZZATA IN BASE A CONCESSIONE EDILIZIA - IRRILEVANZA - PREVENTIVA DECISIONE IN ORDINE ALLA LEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO DA PARTE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - ESCLUSIONE.*
PROPRIETÀ - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETÀ - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - LICENZA DI COSTRUZIONE - LESIONE DEI DIRITTI DEI TERZI - ESECUZIONE DI OPERE EDILIZIE NON CONFORMI ALLE PRESCRIZIONI DI LEGGE O DEGLI STRUMENTI URBANISTICI - LESIONE DEI DIRITTI SOGGETTIVI ATTRIBUITI AI PRIVATI DALLE MEDESIME NORME - CONTROVERSIE TRA PRIVATI - DIRITTO DEL VICINO ALLA RIDUZIONE IN PRISTINO (O AL SOLO RISARCIMENTO DEL DANNO) - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - SUSSISTENZA - COSTRUZIONE REALIZZATA IN BASE A CONCESSIONE EDILIZIA - IRRILEVANZA - PREVENTIVA DECISIONE IN ORDINE ALLA LEGITTIMITÀ DEL PROVVEDIMENTO DA PARTE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - ESCLUSIONE.*
Nelle controversie tra privati, derivanti dalla esecuzione di opere edilizie non conformi alle prescrizioni di legge o degli strumenti urbanistici, viene in rilievo, sempre e soltanto, la lesione di diritti soggettivi attribuiti ai privati dalle norme medesime, anche se trattasi di norme non integrative di quelle dettate dal codice civile in materia di distanze fra le costruzioni, mentre la Rilevanza giuridica della concessione o della licenza edilizia si esaurisce nell'ambito del rapporto pubblicistico tra la pubblica amministrazione ed il privato richiedente, con la conseguenza che nel caso in cui le dette norme siano state violate il diritto del vicino alla riduzione in pristino (o al solo risarcimento del danno) non trova deroga con riguardo alla circostanza che la costruzione sia stata realizzata in base a concessione edilizia e resta tutelabile davanti al giudice ordinario, senza che occorra una preventiva decisione del giudice amministrativo in ordine alla legittimità o meno del detto provvedimento amministrativo e senza che si renda necessaria neppure una sua deliberazione, in via meramente incidentale, da parte dello stesso giudice.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 871, Cod. Civ. art. 872 CORTE COST., Cod. Civ. art. 873, Legge 17/08/1942 num. 1150 CORTE COST., Legge 28/01/1977 num. 10 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)