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Sez. 3, Sentenza n. 11889 del 19/10/1982 Ud. (dep. 15/12/1982) Rv. 156622 - 01

ACQUE - TUTELA DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO - CORPI RICETTORI - AMBITO DI TUTELA - SCARICHI INDIRETTI - ATTRAVERSO FOGNATURE - NECESSITÀ DI AUTORIZZAZIONE.*
Stato
decisa il 1982-10-19
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/156622-01

ACQUE - TUTELA DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO - CORPI RICETTORI - AMBITO DI TUTELA - SCARICHI INDIRETTI - ATTRAVERSO FOGNATURE - NECESSITÀ DI AUTORIZZAZIONE.*

La norma incriminatrice dell'art. 21 della legge 10 maggio 1976, n. 319 sulla tutela delle acque dall'inquinamento, nel fare riferimento agli scarichi "nelle acque indicate nell'art. 1 della presente legge sul suolo o nel sottosuolo", non ha inteso restringere la tutela penale ai corpi recettori direttamente ed immediatamente raggiunti dagli scarichi non autorizzati, ma, in conformità all'ambito di tutela amministrativa fissato nell'art. 1 con formula sintetica, ha richiamato l'intero quadro descrittivo enucleabile da tale norma di principio, compreso pertanto in esso lo sversamento di reflui che, attraverso la canalizzazione fognaria nel sottosuolo, anch'essa soggetta ad autorizzazione ai sensi dell'art. 15, presenti una indiretta potenzialità inquinatrice delle acque protette, con le quali, allo sbocco o lungo il percorso, i condotti vengano in comunicazione. (Conf mass n 152921; (Conf mass n 145938).*

Riferimenti normativi: Legge 10/05/1976 num. 319 art. 1 CORTE COST., Legge 10/05/1976 num. 319 art. 21 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)