Sez. 5 - , Sentenza n. 20591 del 29/09/2020 (Rv. 658934 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - IN GENERE | Iva – Società organizzatrice di sistema premiante in favore dei propri dipendenti, che indichi, alle società tenute alla concreta erogazione dei premi, i beneficiari degli stessi - Incarico ricevuto da altre società del gruppo che abbiano ricevuto vantaggi e si siano impegnate a sostenerne “pro quota” i costi – Qualifica dell’attività svolta dalla società organizzatrice – Mandataria senza rappresentanza delle altre società – Sussistenza – Conseguenze in tema di fatturazione
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - IN GENERE
In tema di iva, la società che organizzi un sistema premiante dell'impegno dei propri dipendenti su incarico ricevuto da altre società del gruppo che ne abbiano tratto vantaggio e che si siano impegnate "pro quota" a sostenere almeno in parte i costi relativi, e indichi ai terzi chiamati a erogare le prestazioni costituenti i premi i beneficiari di questi, agisce come mandataria senza rappresentanza delle altre società; sicché i terzi fornitori sono tenuti a fatturare le prestazioni nei confronti della mandataria, che agisce nei loro confronti come committente, e questa seconda è tenuta a rifatturare le prestazioni alle mandanti nei limiti dell'incarico ricevuto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1705, DPR 26/10/1972 num. 633 art. 3 com. 3 CORTE COST., Decisione Consiglio CEE 17/05/1977 num. 388
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)