Sez. 2, Sentenza n. 1884 del 28/05/1969 (Rv. 341028 - 01)
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE) - CAPACITA A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE AL GIUDIZIO - DEPOSIZIONE DEL TESTE INCAPACE - NULLITA RELATIVA - MANCATA OPPOSIZIONE IN SEDE DI ASSUNZIONE O NELLA PRIMA ISTANZA O DIFESA SUCCESSIVA - RILEVABILITA - ESCLUSIONE.*
PROVA CIVILE - TESTIMONIALE (ORALE) - CAPACITA A TESTIMONIARE - PERSONE AVENTI INTERESSE AL GIUDIZIO - DEPOSIZIONE DEL TESTE INCAPACE - NULLITA RELATIVA - MANCATA OPPOSIZIONE IN SEDE DI ASSUNZIONE O NELLA PRIMA ISTANZA O DIFESA SUCCESSIVA - RILEVABILITA - ESCLUSIONE.*
La deposizione resa da un teste incapace a testimoniare, in violazione dell'art. 246 cod.proc.civ., da luogo ad una nullita di carattere relativo, in quanto si ricollega alla tutela degli interessi delle parti e non ad un'attivita del giudice pertanto, la nullita stessa non e piu rilevabile, dovendosi ritenere sanata ex art. 157 cod.proc. civ., in quanto non sia stata opposta in Sede di assunzione della prova, o, quanto meno, nella prima istanza o difesa successiva. (V. 639-69, massima n. 338882 17-69, massima n. 337808 4044-68, massima n. 337666 3373-68, massima n. 336406).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 157, Cod. Proc. Civ. art. 246 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)